Settimo incontro di Editoria & Progetto 2025/26

Settimo incontro di Editoria & Progetto 2025/26

La Scuola di Ateneo di Architettura e Design ‘Eduardo Vittoria’ di Ascoli Piceno, dell’Università di Camerino è felice di promuovere il settimo incontro della seconda stagione di Editoria & Progetto, mercoledì 25 febbraio 2025, alle ore 18:00, presso la Libreria Rinascita di Ascoli Piceno. L’appuntamento sarà dedicato all’architettura con la presentazione del libro Adriatico. Mare d’inverno (Artem, 2024).

Presenta il volume la curatrice Cristiana Colli, curatrice e giornalista indipendente, in dialogo con Pippo Ciorra, professore ordinario presso la Scuola di Ateneo di Architettura e Design, Unicam, Gian Marco Luna, biologo direttore di CNR IRBIM, Giuseppe Bonaccorso, professore associato presso la Scuola di Ateneo di Architettura e Design, Unicam,.

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11 tematismi, 7 regioni, 6 città col porto, 21 piccole capitali, centinaia di storie dietro le superfici, 38 autori che vedono il mare, seguono la linea di costa, raccontano il rapporto irriducibile con l’acqua – filosofi, geografi, scrittori, teologi, critici, giornalisti, architetti, scienziati, artisti, pescatori, skipper, biologi, archeologi, studiosi, viandanti e navigatori. l’adriatico dal mare, dalla terra e dal cielo, a pelo d’acqua, lungo le rive, nelle comunità-simbolo, nelle città invisibili dei mondi sottomarini, dalle distanze immense dei satelliti geostazionari. 

L’adriatico delle identità morfologiche, dei pesci e degli uccelli marini, dei patrimoni e delle antropizzazioni, delle leggende e delle rovine, dei reperti e delle reliquie, degli immaginari e delle icone. l’adriatico delle parole e delle narrazioni, delle religioni, delle architetture e dei poemi, del cinema, della fotografia e del fumetto, dei cibi e delle tradizioni in transizione. mare di monti e di coste, di venti e città, isole, lagune, saline e laghi costieri; mare di nebbie e maree, acque dolci e salate, venti di bora e di garbino, libeccio e tramontana; mare di strade consolari complanari, cammini infrastrutture e autostrade, ferrovie, ciclovie, navigazioni tra porti e pescherie, mercati ittici e flotte di pescherecci. l’adriatico delle lingue, dei luoghi, delle antropologie alle origini della civilizzazione.

Dove la spiritualità laica e confessionale, tra oriente e occidente, tra nord e sud, tra est e ovest, ha accolto le grandi religioni monoteiste e il senso laico del paesaggio, viaggi e pellegrinaggi di santi, mistici e viandanti, tradizioni, sagre, feste patronali, processioni lungo la terra anfibia tra trieste e otranto. l’adriatico contemporaneo con le sue tante alterità, che invita a esplorare le radici e costruire nuovi cammini di comunità.

 

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Cristiana Colli

Cristiana Colli. (Reggio Emilia, 1964) Laurea con lode in Scienze Politiche all’Università di Bologna, cura l’ideazione e l’organizzazione di progetti sociali e culturali, eventi, mostre, festival e iniziative di valorizzazione del patrimonio artistico; per istituzioni pubbliche e private, musei, aziende, ordini professionali, fiere, fondazioni realizza e promuove strategie di comunicazione legate al paesaggio, all’architettura, all’arte contemporanea e al design. Giornalista dall’85 collabora con quotidiani e riviste di arte, comunicazione, ricerca socio-economica. Si è occupata di illuminazione espositiva per musei e grandi mostre, progetti di luce urbana, realizzazione di opere d’arte con la luce. Su incarico del Polo Museale Napoletano ha curato nel 2008 una committenza site specific in occasione della celebrazione dei 50 anni dalla riapertura del Museo Nazionale di Capodimonte – Olivo Barbieri, Craigie Horsfield, Mimmo Jodice. Per il loro contenuto innovativo i progetti Verba Manent e Archivio Sonoro del Teatro Municipale di Reggio Emilia sono stati tra i vincitori del Premio Guggenheim Impresa&Cultura nel 1997. Da quasi vent’ anni cura le attività editoriali, le relazioni istituzionali e la progettualità culturale per la rivista Progetti AN- Architettura Restauro e Design, dal 2012 il progetto si è evoluto in Mappe di cui firma la direzione. Dal 2013 firma anche la direzione di M&C un periodico edito dal Gruppo Molteni. Dal 2011 è ideatore e curatore del progetto DEMANIO MARITTIMO.KM-278. Nel 1999 è stata chiamata come tecnico a svolgere il mandato istituzionale di Assessore alla Cultura e Comunicazione del Comune di Senigallia. Ha collaborato a lungo con l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e con la Comunità Ebraica di Ancona per i quali ha curato progetti nazionali: Zachor-Ricorda Festival della Cultura Ebraica (Senigallia, 1999), le edizioni marchigiane della Giornata Europea della Cultura Ebraica 2005 (Ancona città italiana capofila); Negba Festival della Cultura Ebraica (2009) in 7 città pugliesi con Trani città italiana capofila della Giornata Europea della Cultura Ebraica. Sul fronte della ricerca sociale ed economica, le forme di comunità e di governance, il nuovo made in italy e la sua rappresentazione, dal 2003 collabora con il Consorzio A.Aster diretto da Aldo Bonomi, e dal 2007 con Symbola-Fondazione per le Qualità Italiane. Alla dimensione progettuale e organizzativa affianca da sempre una componente più teorica e conoscitiva che l’ha portata a studiare e analizzare il territorio e le sue trasformazioni.

Pippo Ciorra

Pippo Ciorra è Senior curator per l’architettura al MAXXI di Roma Architetto, critico, docente, Senior curator per il Museo Maxxi. Laureato in Architettura alla Sapienza Università di Roma nel 1982, consegue un dottorato di ricerca presso lo IUAV di Venezia nel 1991. Dal 1982 al 1995 ha svolto attività didattica presso le facoltà di Venezia e di Roma. Dal 1987 è Visiting professor presso la Ohio State University e altre università nordamericane. Dal 1995 insegna “Composizione Architettonica” alla facoltà di Architettura di Ascoli Piceno, Università di Camerino. È Professore di “Progettazione e teoria” presso la SAAD di Ascoli Piceno e Direttore del dottorato di ricerca internazionale Villard d’Honnecour presso lo IUAV. Ha fatto parte della Commissione Regionale Beni Culturali delle Marche. Advicer per il premio “Medaglia d’oro dell’architettura italiana” della Triennale di Milano e per il “Mies van der Rohe Award” della fondazione MVDR. Membro del CICA (Comitato Internazionale dei Critici di Architettura). E’ stato membro o presidente di numerose giurie di concorsi di architettura nazionali e internazionali. Ha curato e allestito mostre in Italia e all’estero. Tra le mostre curate, si ricordano la serie “Recycle”, “Energy”, “Erasmus” e “Food”, e la mostra itinerante “Piccole Utopie” sul lavoro di dieci architetti italiani contemporanei. E’ curatore della versione italiana di YAP, programma internazionale del MoMA PS1 per la promozione dei giovani architetti. Ha fatto parte del comitato editoriale di Casabella dal 1996 al 2012. Collabora dal 1981 a riviste e giornali generalisti/specialistici e alla radio nazionale. Ha pubblicato saggi, ricerche sulla città contemporanea e studi monografici, tra i quali “Senza architettura, le ragioni per una crisi“, Laterza, 2011. Nel 2000 ha pubblicato per Skira “Nuova architettura Italiana”. Nel 2002 è uscito, per Meltemi, “La metropoli dopo”, nel 2004 il dossier “I musei dell’Iperconsumo”, nel 2006 “Musei, Next Generation” (Electa), in occasione di una mostra al Maxxi di Roma. E’ autore di studi monografici, tra i quali: “Ludovico Quaroni 1911-1987”, Electa, 1989. “Botta, Eisenman, Gregotti, Hollein: Musei”, Electa, 1991. “Peter Eisenman”, Electa, 1993.

Gian Marco Luna

Gian Marco Luna è Direttore di CNR IRBIM dal Dicembre 2020 (già Direttore f.f. di CNR IRBIM nel periodo 2018-2020). Dirigente di Ricerca, assunto al CNR nel 2011, ha conseguito il PhD in Biologia ed Ecologia Marina presso l’Università Politecnica delle Marche (2005). Ha svolto ricerca scientifica presso l’UnivPM (2006-2011), poi presso l’Istituto CNR ISMAR Sede Principale di Venezia (2011-2016) ed in seguito nella sua Sede Secondaria di Ancona (2016-2018). Ha partecipato a progetti di ricerca nazionali ed internazionali e spedizioni scientifiche in tutto il globo, ed è stato visiting scientist in centri di ricerca esteri. È autore di >100 pubblicazioni tra articoli su riviste scientifiche peer review, articoli divulgativi sulle scienze marine e capitoli di libri. Le sue ricerche indagano l’ecosistema marino e come i microrganismi marini ne influenzano il funzionamento, dalla fascia costiera sino alle profondità abissali, con enfasi sui meccanismi che regolano la biodiversità e la risposta del (micro)biota marino all’impatto dell’uomo ed al cambiamento globale.

Giuseppe Bonaccorso

Giuseppe Bonaccorso è professore di Storia dell’architettura presso la Scuola di Ateneo Architettura e Design dell’Università di Camerino. I suoi studi si concentrano sui protagonisti ticinesi dell’architettura barocca come Carlo Maderno, Francesco Borromini, Carlo Fontana e i loro seguaci. Ad essi si affiancano contributi sulla pianificazione urbana del XX secolo e sulla figura dell’architetto integrale introdotta da Gustavo Giovannoni. Si occupa pure dei riflessi sul panorama architettonico italiano del Novecento della cultura progettuale tedesca e delle nazioni dell’Europa orientale.

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Editoria & Progetto propone una serie di incontri presso la libreria Rinascita con l’obiettivo di costruire un ponte tra il mondo accademico e la comunità cittadina, valorizzando le ricerche scientifiche della Scuola di Ateneo di Architettura e Design ‘Eduardo Vittoria’ dell’Università di Camerino e, al contempo, ospitando autori di fama nazionale e internazionale. L’iniziativa nasce in collaborazione con la Libreria Rinascita di Ascoli Piceno e gode del patrocinio del Comune di Ascoli Piceno, del CUP Consorzio Universitario Piceno e dell’ADI MAM – Associazione per il Disegno Industriale | Delegazione Marche-Abruzzo-Molise.