Indoor e Outdoor al centro della transizione digitale e green degli ambienti di vita
Conferenza Finale del WP1-Progetto Vitality
Scuola di Architettura e Design-UNICAM
VITALITY
Innovation, digitalization and sustainability for the diffused economy in Central Italy
Ecosistemi dell’Innovazione Marche-Umbria-Abruzzo.
Disseminazione del Progetto agli Studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Antonio Orsini – Osvaldo Licini” Liceo Scientifico e ai Cittadini
3 dicembre 2025 SANT’ANGELO MAGNO SCUOLA DI ARCHITETTURA E DESIGN ASCOLI PICENO
Ore 15:00- 15:10 Saluti Istituzionali
Ore 15:10- 16:10 Il Progetto Vitality per la transizione verde e digitale del Centro Italia
Presentazione dei risultati del WP1-Contesto: indoor e outdoor al centro della
transizione digitale e green degli ambienti di vita
Gruppo di Ricerca SAAD
Ore 16:10-17:00 Attività di Confronto e scambio con gli studenti e i cittadini
Rendere le Nostre Città Luoghi Migliori in Cui Vivere: Il Progetto VITALITY in Parole Semplici
Immagina una città più fresca d’estate, con l’aria più pulita e palazzi che consumano meno energia. Un luogo dove la salute e il benessere delle persone sono al primo posto. Questo è l’obiettivo di una parte specifica del progetto VITALITY, un’iniziativa finanziata con i fondi del PNRR che unisce le forze di università e imprese di Marche, Umbria e Abruzzo.
Il Problema: Le “Isole di Calore” e lo Stress Urbano
Le nostre città, con tanto cemento e poche aree verdi, possono diventare delle vere e proprie “isole di calore”, specialmente in estate. Questo, insieme all’inquinamento, può avere effetti negativi sulla nostra salute. Spesso, inoltre, si progetta un edificio o una piazza senza pensare a come questi interagiscono con l’ambiente circostante.
La Soluzione: Guardare la Città come un Unico Organismo
Il gruppo di lavoro dell’Università di Camerino -Scuola di Architettura e Design, vuole cambiare questo approccio. L’idea è semplice: smettere di guardare la città a pezzi (il singolo edificio, la strada, il parco) e iniziare a considerarla come un corpo unico, dove tutto è collegato.
Per farlo, il progetto si concentra su tre livelli:
- L’edificio e l’Esterno: Si studia come un edificio “respira” e scambia calore con l’ambiente che
lo circonda. Lo scopo è far sì che i palazzi non solo siano confortevoli all’interno, ma aiutino
anche a rinfrescare lo spazio esterno. - La “Cellula” della Città: Vengono analizzate delle piccole aree-campione, come un palazzo
con la sua piazza e le strade vicine. Questo serve a capire esattamente come funzionano le
relazioni tra spazi interni ed esterni. - La “Carta d’Identità Climatica” dei Quartieri: Mettendo insieme i dati di tante piccole
“cellule”, si crea una mappa che mostra le caratteristiche climatiche di ogni quartiere. Questa
“carta d’identità” permette di capire quali sono le zone più calde o vulnerabili e dove è più
urgente intervenire.
Gli Strumenti per il Cambiamento
Per realizzare tutto questo, i ricercatori useranno la tecnologia per aiutarci a vivere meglio:
- Una piattaforma interattiva: Grazie a sensori sparsi per la città, verrà creata una mappa
online che mostra in tempo reale dati su temperatura, qualità dell’aria e altre informazioni utili. - Un “Simulatore” per i Progettisti: E’ stato sviluppato un programma al computer che
funzionerà come un simulatore. Tecnici e amministratori potranno usarlo per testare diverse
soluzioni (ad esempio: “Cosa succede se piantiamo più alberi in questa via? O se usiamo un
asfalto di colore diverso?”) e scegliere quella migliore prima di iniziare i lavori. - Una App per Tutti i Cittadini: E’ stata creata un’applicazione per smartphone per informare e
coinvolgere i cittadini. L’app potrà dare consigli pratici su come affrontare un’ondata di calore o
segnalare le aree più fresche della città.